Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA
p. calamandrei


Rael scrive:
milesfaber a me
Ok, io non avevo mai nemmeno sentito nominare Marsa alam.
Ho cercato su wikipedia. Tra le altre c'era questa foto.
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Ho detto: sembra la spiaggia di Portopalo. Allora ho cercato una foto di Portopalo trovando questa.
Hai notato l'ombrellone?
me a milesfaber
ma allora io dove cazzo sono stata tutta una settimana?
la prima uscita senza cappotto, in maniche corte e scarpe da ginnastica, il profumo della primavera nell'aria; prepararsi guardandosi allo specchio e curando un immaginario look, pensando di colorarsi i capelli; le ritmo e le renault 5 davanti alla discoteca; salutiamo quelli che conosciamo con uno sguardo d'intesa; quelli con le lambrette e le vespe cromate; i deejay famosi (almeno a torino); e poi arrivato giugno le ultime serate, qualcuno è già partito per il mare, qualcun altro che resta tutte l'estate in città e presto arriverà la noia; la ragazza sulla pista da ballo; quell'estate siamo andati in spagna con gli zaini.