Mi fa sempre ridere, mi mette allegria, mi rassereno guardandole le sue mani che gesticolano, gli occhi che imitano le cose che mi racconta.
Rido, mentre mi dice scusami, me ne vado.
Rido, perché non la ascolto, non ascolto mai quello che mi dice. Non la ascolto neanche quando le si spezza il respiro mentre le entro dentro.
Lei è gentile, con me, glielo dico sempre. Così servizievole.
Spolvera, pulisce il bagno, lava i piatti a mano, che le ho comperato la lavastoviglie ma non la usa e anche la lavatrice, lo vedo che le piacerebbe insaponare e sciacquare e strizzare curva sulla vasca per dimostrarmi quanto sia bello per lei spaccarsi la schiena, la fa partire a malincuore.
Mi verso del glenfiddich nel bicchiere, lei subito corre a prendere la bottiglietta di acqua irlandese per allungarlo leggermente. Mi dice che se ne va, mentre gira il tappo di plastica e intasca la ghiera rotta.
Io le sorrido, sorseggio, sento un piccolo fastidio alla caviglia, le racconto che l'altro giorno, uscendo dal negozio di scarpe dove ho acquistato un paio di hogan scamosciate, ho poggiato male il piede destro e ho sentito un dolore lancinante alla caviglia sinistra.
Lei torna in cucina, sento che apre la pattumiera, butta via la ghiera, sento dei cassetti aprirsi e chiudersi, la finestra spalancarsi, mi arriva una folata d'aria fredda.
Ho telefonato a mia madre, ieri, le urlo. Ci aspetta a cena domani sera, aggiungo piano.
Le racconto la mia giornata in ufficio: telefonate di clienti, i fornitori, a pranzo un panino e ora non ci vedo più dalla fame. Inoltre ho macchiato la camicia, mi dispiace dovertela far lavare e stirare. La tresca tra Sergio ed Enrica va avanti, pensa, credono che non ce ne siamo mai accorti e invece lo sappiamo tutti, fa troppo ridere, pensa te, innamorarsi a quell'età, son tutti e due oltre i trent'anni, a proposito, sta finendo il glenfiddich, quando vai a fare la spesa questo giro prendi il laphroaig quello stravecchio, sì costa di più, ma è più buono.
Prendo la bottiglia, vado in cucina anche io.
Chiudo la finestra, guardando l'etichetta dell'whisky, sorrido e considero che anche l'oban non è poi così male.

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