- Me la dai?
- Non lo so, non sono sicura.
- Perché?
- Così. Ma tu che fai se te la do?
- La riempio.
- Vabbè, fin là l’avevo capito. E poi?
- Poi? Boh. Poi niente.
- Niente? Andiamo bene. E quando me la restituisci?
- Su questo stai tranquilla, non ci metto molto.
- Fantastico. Di bene in meglio.
- Ma dai, lo sai che ognuno ha i suoi limiti.
- Sì, per carità, però uno può anche impegnarsi per superarli i propri limiti.
- Ok, ci provo. Me la dai, allora?
- Credo di no.
- No? Ma se la dai a tutti?
- Questa è proprio bella. E chi te l’ha detto che la do a tutti?
- Be’, Massimo, Carlo, Luigi, Beltrame…
- Beltrame? E chi sarebbe?
- Beltrame. Il fratello del cognato del cugino di Marco.
- Ah, sì, hai ragione. Però non è vero. A Marco sì, ma a Beltrame non l’ho mai data.
- Non lo so, me l’ha detto lui. Perché non gliel’hai data?
- A Beltrame? No, scusa, ma l’hai mai guardato in faccia?
- Cos’ha la sua faccia?
- Sembra un becchino che si sia perso alla sagra del paese una bara di mogano.
- Giusto, alla sagra. Beltrame mi ha detto che gliel’hai data proprio alla sagra dell’anno scorso.
- Ma è scemo? Neanche ci sono andata alla sagra l’anno scorso.
- Senti, non lo so. Ti avrà confuso con un’altra.
- Ohu, guarda che è difficile confondermi con qualcun’altra.
- Sì, può essere, ma se non me la dai come faccio a saperlo?
- Ancora? Senti, non insistere, non te la do.
- D’accordo. Va bene. Qual è il cellulare di tua sorella?
- 339 62xxxx3. Però guarda che neanche lei la dà a tutti.
- Vabbè, senti, ci provo. Al massimo mi faccio dare il cellulare di vostra cugina.
- Quale? Ada o la Sandra?
- La Sandra. Ada è brutta.
- Peccato. Ada sì che la dà a tutti.
- Davvero? Be’, allora è un altro discorso. Senti, mi dai il suo numero?
- 339 62xxxx3
- Ma non è quello di tua sorella?
- Tanto è uguale.
- Uguale? Ma come? Hanno il numero di cellulare uguale?
- Ma no, è uguale che tu chiami mia sorella o mia cugina Ada.
- E perché sarebbe uguale?
- Eh eh… Mistero.
- Come mistero?
- Tu fai il numero, così lo scopri.
- Lo faccio?
- Fallo.
- Allora… 3 3 9 6 2 x x x x x 3… Squilla. Ecco… Ma no!
- Perché hai messo giù?
- Perché mi ha risposto la voce di un uomo. Che numero mi hai dato?
- Quello dell’ultimo a cui l’ho data.
- Sei cattiva.
- Può darsi. Adesso stacco. Ciao. Buona serata.
- No, aspetta...
- Ah, un’ultima cosa…
- Cosa?
- Se fossi stato meno idiota te l’avrei data.
- Meno idiota? Ma cosa ho fatto? Ma no, dai, senti….
- Ciaoooooooooooo.
- No, aspetta, aspetta…
off line
(Troia. Troia del cazzo. Cazzo)


















