Si sedette sul sedile dell' autobus fermo al capolinea, il motore acceso per far andare l' aria condizionata.
Tra le ginocchia una borsa da cui spuntava verdura fresca, il ciuffo del sedano; si passò il dorso della mano destra sulla fronte e poi osservò le gocce di sudore che scintillavano sulla pelle.
La sera avevano a cena una coppia di colleghi di suo marito: sui cinquant' anni, noiosi, ripetitivi, con facce stranite quella volta che lei aveva spento la televisione e messo un cd di musica francese.
esplode la testa
stringendo il collo troppo forte si crea una sacca di resistenza di sangue lasci andare la presa e plasma e piastrine corrono al cervello e la testa esplode
Potrebbe piovere / speriamo così non innaffio il giardino
Due signore salgono e prendono posto. Hanno indosso uno scamiciato a fiori come quelli che sua nonna indossava in casa.
Anzi, uno è preciso identico. Ne è sicura.
sei sempre bella
anche tu
ci stiamo disgregando
a te affiorano già le ossa
a te i capelli han creato tappeti di margherite
Prese dalla sporta il sedano, si alzò e si diresse verso l' anziana con il vestito di sua nonna.
Si fermò dietro di lei, appoggiando le mani sul sedile e valutò le azioni più opportune.
tienimi stretto
L' altra donna, girata verso entrambe, iniziò a fissarla e ad avere una strana espressione mentre lei sollevava il sedano e lo sbatteva sulla testa della vecchia più volte, con violenza.
L' azione fu repentina, la spettatrice non riusciva ad urlare, l' autista leggeva un giornale, l' autobus non aveva altri passeggeri, il sedano colpì una zona delicata del cranio e la vittima crollò a terra svenuta.
risalgo a morsi
Minaccia di stare in silenzio la seconda donna con quel che rimane del sedano ormai sfasciato ma non serve: sta svenendo dalla paura.
Ridere?
Non fai ridere non hai la facilità della risata fai morire tutti sì ma non di risate
Spoglia veloce il corpo inerte che ora ha pezzi di foglie tra i capelli tinti di argento; evita di guardare il corpo vecchio e flaccido.
Torna al suo posto, recupera la borsa della spesa, vi ripone lo scamiciato; scende veloce e va prendere un altro autobus che sta partendo per un' altra destinazione.
Come vi sale le porte a soffietto si chiudono e lei va a sedersi vicino all' obliteratrice.
MioDio che caldo
i finestrini sono spalancati sento delle auto passare c'è un bambino che suona un flauto
stonatissimo

Si rincorre tutto
niente punti
niente virgole
stai perdendo la crudeltà
non sei più cinica
Prende lo scamiciato, lo piega con gesti veloci e lo sistema tra il melone e il prosciutto crudo che servirà come antipasto a cena.





















