I've seen your world and I got the shirt

 

Non è che lei si interrogasse molto:
la testa sbatteva lasciando intuire un vuoto pneumatico.
Come se operai stessero scavando le fondamenta per un tunnel da orecchio all’ altro.
Me li vedo con le loro salopettes arancio e l’ abbronzatura baraccio-avambraccio-collo-faccia
guardarsi sconsolati l’ un l’ altro e dirsi: eh beh, c’è poco da scavare, qua è già una voragine.

Comunque sia venne unilateralmente deciso
che un fine settimana al mare sarebbe stato distensivo e riparatorio.
Da mettere in conto anche un possibile rapporto sessuale, nelle intenzioni,
una candida da manuale come risultato, giusto per evitare.

Noi da spettatori curiosi siamo andati a leggere il libretto dell’ operetta,
abbiamo spulciato anche le ultime pagine;
perfetti uditori, sappiamo già le parole e non dobbiamo perdere l’ ensemble
nel tentativo di tradurre i gorgheggi della soprano grassa e biondiccia.

Dicevamo: riviera e sabbia che seppellisce mozziconi di sigaretta;

volendo, un ristorantino all’ aperto

col cameriere che travasa il vino avanzato da bottiglie mezze piene in caraffe.

Perché non una passeggiata, con un golf gettato sulle spalle a riparare dalla brezza.

D’ obbligo una granita,

con conseguente congestione.

Va bene, sia fine settimana:

ogni fenice che si rispetti necessita di un’ ottima scenografia per rinascere.

Sappi però che se inizi a dire che la mia musica ti fa schifo

e sintonizzi la radio su RadioItaliaSoloClassiciItaliani

ti abbandono al primo autogrill in mezzo al riso vialone in offerta e lo speck sottovuoto.

Breakdown is a final demand
( We stand firm with our heads in our hands )
As we love to to cry
Half alive
Is this the start of the breakdown ?
I can't understand you
Is this the start of the breakdown ?

[ p.s.: prima che sopraggiunga il mio di crollo, per favore vi prego vi scongiuro, togliete il anzi questo sottofondo...
per favore vi prego vi scongiuro, togliete il anzi questo sottofondo...per favore vi prego vi scongiuro, togliete il anzi questo sottofondo...per favore vi prego vi scongiuro, togliete il anzi questo sottofondo...per favore vi prego vi scongiuro, togliete il anzi questo sottofondo...per favore vi prego vi scongiuro, togliete il anzi questo sottofondo... ]



 

RAEL is forcibly offline

RAEL is a victim of a massive ADSL breakdown

RAEL will be back online soon(ish)

 

Run through the cold of the night
As passion burns in your heart
Ready to fight, a knife held close by your side
Like a proud wolf alone in the dark
With eyes that watch the world
And my name like a shadow
On the face of the moon







Broken mirror, a million shades of light
The old echo fades away
But just you and I
Can find the answer
And then, we can run to the end of the world
We can run to the end of the world














Cold fire clenched to my heart
In the blue of knight
Torn by this pain, I paint your name in sound
And the girl of the dawn with eyes of blue,
and angel wings
The songs of the season are her only crown











Broken mirror, a million shades of light
The old echo fades away
But just you and I
Can find the answer
And then, we can run to the end of the world
We can run to the end of the world










We met in the mist of morning
And parted deep in the night
Broken sword and shield, and tears that never fall
But run through the heart
Washed away by the darkest water
The world is peaceful and still


 






Broken mirror, a million shades of light
The old echo fades away
But just you and I
Can find the answer
And then, we can run to the end of the world
We can run to the end of the world







Dite ciao a raelisreal per l'ultima volta

"Diventerò immortale, dovesse costarmi la vita"- Horus

Non deve essere male essere l'abito da sera di un Dio, comodo, elegente, aderente e di pura pelle umana.

Quell'aria salmastra gli arricciava i capelli, con una mano cercò di lisciarli,vanità maschile. Barbara lo aspettava al "Granchio", ristorantino sulla spiaggia con un ottimo assortimento di pesce. Il cameriere aspettava l'ordinazione, la ragazza, piegata su quel menù quasi più grande di lei, dopo un attimo di esitazione scelse il salmone.
"Purtroppo è terminato"
Ritrattò e decise per il fritto misto. Marco non degnò la carta neanche di uno sguardo, spaghetti allo scoglio, mezza di bianco della casa e una minerale. Venti minuti, quattro chiacchere sugli avvenimenti della giornata, sport, musica e spettacolo.
 Lo spaghetto era scotto e il conto salato, il fritto invece era delizioso. Camminarono mano nella mano sul bagnasciuga, la luna piena e le stelle, coperte da nembi e offuscate dalle luci cittadine.
"E' lontana la Turchia?" chiese lei.
"Da qui si vede già!" disse indicando una luce all'orizzonte.

Si incamminarono fra le  acque e la raggiunsero in poche ore.

L' isolamento voluto fu rafforzato dalla caduta dalle scale, quella mattina.
Era venuta a mancare la corrente e non c'era ancora abbastanza chiarore perché l' alloggio fosse illuminato a sufficienza: aveva cominciato a scendere con circospezione al piano inferiore per controllare il salvavita e a metà scala aveva mancato il gradino.
Risultato fu una dolorosa distorsione e un impacco gelato sulla caviglia sinistra.
Si addormentò sul divano con la busta del ghiaccio secco che si riscaldava e con la luce del giorno che si presentava.
Non troppa, in realtà: pioveva e dalle finestre entrava un luminare grigiastro.
Tant'è, dormiva, non che avesse importanza.
E la corrente non era stata ancora ripristinata.
E aveva lasciato lo sportello del freezer aperto.
E i gatti non avevano ancora mangiato; ma lui dormiva, faceva sogni, una serie brutta, una serie bella, una serie assurda, colla busta che lasciava gocce di acqua lungo il piede sempre più dolorante.
Sognò il microonde che implodeva, il timer che si scioglieva, il piatto di vetro speciale che tornava ad essere sabbia.
Sognò di leggere tutti i libri acquistati per abitudine, per le copertine graziose, mai letti.
Sognò Marie e i suoi capelli, la sognò che rideva e faceva le giravolte con le braccia spalancate come nei film.
Sognò che nevicava e una mela rossa in mezzo ad un prato imbiancato.

 

Lo trovò la donna delle pulizie tre giorni dopo.
Ai carabinieri chiamati in fretta e furia disse che subito le era parso dormire e che credeva che la puzza fosse dovuta al cibo scongelato e smangiato dagli animali.

 

 

Ivan mi rifila la patata bollente della catena di sant' antonio.

I chiamati alle armi facciano copia e incolla.

1) Volume totale dei file musicali nel pc
37, 5 gb
2)L'ultimo cd che ho comprato
Live in Roseland NYC dei Portishead, mi mancava
3)Che canzone sta suonando ora
Fallin' Angel di Robbie Robertson e Peter Gabriel, mentre mi spremo per pensare ad un regalo bellissimo per la mia Emma, oggi è il suo compleanno
4)Cinque canzoni che ascolto spesso o che significano molto per me
Léa di Louise Attaque
Shutdown di Pitchsfire
n° 3 dei Manna
Lost Art Of Keeping Secrets dei Queens Of Stone age
Human Germ di Snog
5) Cinque persone a cui passo il testimone (ossia: che dovranno rispondere sui loro blog a queste domande)
RiccardoRaccis
Varg
Gabrielchiocciolaneopuntoit
Emma
Mutewinter
EvaCarriego
Son sei ma me ne fotto.
Non so perché ma mi sento tanto blogstar, in questo momento.