urka, funziona! e allora bekkatevi il primo: ( e se son fuori tema o politically incorrect, beh, parliamone:-)
1- ci sono giornatacce e giornatucce, ma...
SOLO UNA GIORNATA DA PAPERINO!!!
...questa dovrebbe capitare SOLO una volta ogni 3-4 anni ( se vi capitano più spesso, urge consultare un Cacciatore di Sfiga- tale Lupo Alberto potrebbe andare - o andare in vacanza a Lourdes)
Cos'è una giornata da Paperino? E' quella che inizia maluccio, prosegue piano piano senza darti avvisaglie di quello che sta preparandoti per la serata...e poi SBAM! Ti massacra nel finale, fino a chè ti stende e...aspetti solo l'indomani.
Ieri per me è stata una di quelle: beghe q.b., caldo afoso, un cliente che se ne va prima, tutto come al solito insomma, quando poi alle 7 ho riconsegnato la macchina in magazzino e mi sono avviato verso casa con la bici che mi ero portato....ecco che inizia il tutto:
-ore 19 in aperta campagna,a 7 km da casa,zaino pesante 3 kg e appiccicosissssimo , temperatura circa 32°,umidità 'na cifra...qualche nuvoletta all'orizzonte ( e le solite mini trombe d'aria , v. foto) mi si sgonfia una gomma!
Niente paura, io furrrrbo, ho la pompa, così, senza voltarmi nè preoccuparmi, allungo la mano verso dove DOVREBBE essere la pompa e....il VUOTO, aveva deciso di cambiare proprietario!
ore 19,05 Gomma completamente a terra, decido di continuare lo stesso a pedalare facendo fatica boia sotto il sole ( nuvolette nere si condensavano sopra di me, schiumante di rabbia e sudore ).
dopo km 1 ( a circa 6 km dall'arrivo=casa ) qualcosa esplode nella ruota come una mazzafionda, trita il parafango e poi se ne resta lì come una innocua camera d'aria a guardari beffarda(che sia la nipotina di Rosemary's baby?) .Allora passo all'attacco con una chiave per strapparla e togliere il nodo, ma niente da fare, è durissima! Continuo a morsi e colpi di sassi e di chiave e quella solo dopo una strenua resistenza infine si stacca a brandelli ( Sissì, proprio la nipote di Rosemary).
Totalino: io sudato, iperaccaldato, mani così nere di sporco che non posso nemmeno togliermi i capelli dalla fronte, qualche zanzara che mi guarda schifita epoi se ne va, lo zaino che mi sbatacchia qua e là, riparto così a piedi verso casa ( di riparatori di biciclette ovviamente nemmeno a parlarne!)
Faccio i restanti cinque km in 40 min (nuovo record in attesa di omologa ) e, proprio quando sono vicino a casa, ma così vicino che la vedo.....questa sparisce dalla vista!
E-CHE'- E'?
Quelle nuvolette che mi guardavano dall'alto hanno pensato bene di scaricare tutto il loro carico nei 2 mq che occupavo io!
Un mininubifragio, solo 30 secondi, ma quanto bastava per bagnarmi fino all'osso ( che poi non è molto distante, diranno i miei detrattori...).
Comunque bene o male arrivo in garage emettendo nuvole di vapore che avrebbero mandato avanti le centrali di N.Y. ) ,faccio per rmettere dentro la bici...ma mi resta in mano la maniglia del garage! Troppa foga?? Bah, lascio (ovvero la scaravento via ) allora la bici lì come è e, sempre sporco e bagnato da fare schifo entro in ascensore ( uno mi guarda e preferisce andare su a piedi..).....a quel punto cosa succede????
-unpiccolofulmininofastaccarelacorrente! PER FORTUNA ( è si, un po' ce ne vuole!) ,l'ascensore si spenge solo un attimo ( bastante però per un mini-mokkolone) poi mi riporta automaticamente al seminterrato, da lì risalgo i 7 piani a piedi, entro in casa, vedo il mio PAPERINO-URLANTE di plastica che mi aspetta e mi guarda beffardo e in silenzio mi chiudo nella doccia domandandomi se sarà finita lì....