scuole di pensiero.

DAITAN o DAITARN?

noi siamo un trio

 

 

fatemi sapere.

 

 

 

 

 

http://www.daitarn3.com/home.htm

http://www.encirobot.com/index.html

 

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

 

cambioLatenti shock addizionali, shock addizionali
sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini
per scappare via dalla paranoia
come dopo un viaggio con la mescalina
che finisce male nel ritorno.


Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.






























nuvole di polvere

abbandonano a strada

si accompagnano alle

mosche di campagna

sovrastano le teste lucide

ed i capelli bizzarri

si posano nelle pozzanghere

per annegare

nuvole di polvere

tra sigarette spente

appesantiscono il fiato

di chi l’alcool non regge

scansano la pioggia

senza sentimento

posandosi sulle spalle

di chi ne ha già

tanta altra dentro

nuvole su nuvole

cieche del silenzio

che non da speme

di quel pensiero

che non sovviene

nuvole che trasformano

la polvere per

addormentarsi nella

cenere

Non entrerò mai più in una discoteca...

Non se:

1)non sono con una compagnia affiatata o che comunque ha voglia di dimenarsi follemente sulla pista;

2)non sono quasi incosciente,reso stordito da vapori alcolici o da qualche altra droga leggera/pesante.

Buon inizio settimana a tutti,io da buon cazzeggiatore me ne andrò in piscina(a proposito dei tipi da piscina,rael e sophie,io ne ho aggiunto un altro,anche se è in via d'estinzione,se non quasi estinto!).

Rael,perdonami se nel tuo blog non ho visto l'annuncio della scomparsa di monia!

troia, porca troia, non c'è un cazzo in sta gabbia, neanche un pezzo di burro.

la ragazza deve essere una bella porca. chissà che numeri. aaaah, fantastica sta neve, la migliore. domitilla jeanne

una porca, chissà che numeri. se solo stesse zitta. uhm. farò come in quel film che ho visto quando ero ancora dallo scrittorucolo del cazzo. zitta, non voglio sapere niente.

ehehehe. ma se solo ci fosse del burro. cazzo. cazzo. come si chiamava quel film? aaaah, fantastica sta neve.

piccola. mi sento così piccola e tenera. la mia padroncina è deliziosa. mi ha fatto avere anche la chitarra.
sola, mi sentivo così sola e la mia padroncina ha fatto arrivare un nuovo amico.

strano personaggio.
shim paulnon mi parla. sta tutto il tempo lì, fermo, fruga in un sacchetto pieno di polvere bianca, tira su la testa di scatto, mi guarda fisso e poi di nuovo cerca tra la polvere. penso sia un cuoco. un pasticcere. sì! un pasticcere. ha un semino di girasole sempre con sé. forse vuole fare amicizia preparandomi una torta. che tenero. però non mi parla. ha detto solo una frase, da quando è arrivato. "jeanne, soli, io e te, niente parole, niente passato, niente futuro, solo io e te e il burro. e se non c'è il burro useremo l' olio di semi di girasole". che tenero. mi vuole fare una torta. sento che potrei innamorarmi. sono già innamorata.



COSE BELLE DELLA VITA

Svegliarsi di notte, all'improvviso, con un profondo senso di angoscia. Sentire il caldo respiro di tuo figlio sulla tua pelle. Il suo sonno e' agitato. Ti tocca con la mano per rassicurarsi. Guardarlo per un po' e stupirsi di aver dato vita ad un bambino cosi' bello. Poi riaddormentarsi. Felice.

Il militante

Siccome dai commenti mi sono resa conto che non tutti sono habitués del meraviglioso mondo delle piscine all’aperto lombarde di fine luglio, vi lascio (visto che sto per partire, come regalino di arrivederci!) un vademecum dell’utente tipico, così da prepararvi per il futuro ad eventuali incontri sgraditi.
O da farvi capire di quale gruppo fareste parte se vi avventuraste oltre quel cancello azzurro...La piscina può nascondere mille insidie, infatti, che si celano sotto le spoglie dei più disparati personaggi, tra cui:

- il BODY BUILDER: in genere è la prima persona che vedete appena entrati, anche perché il suo scopo principale nella vita è proprio quello di farsi vedere, soprattutto in costume e soprattutto abbronzato.
Perciò, di norma si posiziona nei punti strategici della piscina, quelli più in vista, tipo: in cima al trampolino più alto a mostrare i suoi dorsali perfetti; accanto al bagnino, appoggiato in modo studiatamente casuale al suo fianco, con l’occhiale da sole griffatissimo sul naso, a mostrare lo sguardo laconico e misterioso (inutile chiedersi a cosa stia pensando: all’effetto che farà la visione dei suoi bicipiti dai vari punti di vista, è evidente!); seduto al tavolo più grande, ombreggiato e affollato del bar della piscina, intento a divorare qualcosa di iperproteico e ipocalorico per mantenere il tono e il volume della muscolatura, mentre contrae comunque gli addominali per paura che qualcuno possa pensare che ha un po’ di pancetta…

Zone di avvistamento: bordo vasca.
Frasi di riconoscimento: “Carina quella?! Ma se neanche le si vede il deltoide! Piuttosto, guarda che quadricipiti ha quella là...”
Tracce del suo passaggio: bottigliette di integratori di sali minerali e flaconcini di creatina vuoti, chiazze paludose di olio solare.


- la VAMP: con il suo duepezzi leopardato Dolce&Gabbana o il monokini string rosa socking Christian Dior, la Vamp (che di solito ha almeno trent’anni), abbronzata anche il due novembre grazie alle sue periodiche capatine alle Lampados, è l’equivalente femminile del body builder. Parola d’ordine: essere notata. E a questo scopo nessuna protesta di genitrici indignate la convincerà che una stringa tra le chiappe non si può chiamare “abbigliamento”.
Da dietro le lenti impenetrabili dei suoi Gucci da 300 euro, riesce a fare la radiografia a tutte le ragazze e le donne che le sfilano di fronte, mentre sfoglia distrattamente un settimanale scandalistico e sogna le crociere dei vips. Trova tutte brutte. L’unica gnocca della piscina, è lei: le altre potevano anche restarsene a casa ed evitare di portare in giro le loro pance flaccide e tette cadenti!
In compenso, non alzerebbe il suo culo perizomato dal telo mare Bassetti per nessuna ragione al mondo, né bagnerebbe i capelli freschi di messa in piega.

Zone di avvistamento: bordo vasca, nel punto preciso in cui il sole è più vicino alla superficie terrestre e, sommandosi al riverbero dell’acqua, conferisce l’abbronzatura più intensa).
Frasi di riconoscimento: “Bello quel costume?! Ma se non costerà neanche trenta euro!”.
Resti del suo passaggio: copie di Eva tremila unte e sgualcite, resti di unghie e ciglia finte.


- il NERD: Pallido, brufoloso e con le tettine, per lui la vita da piscina è una sfida all’ultimo sangue: tipo John Rambo che lotta coi Vietcong.
Il suo primo nemico è il sole, visto che passa tutto il suo tempo libero nei sotterranei delle biblioteche delle università. Se si allontana dalla sicurezza dell’ombrellone, per evitare di ridursi come un’aragosta in salsa rosa, deve cospargersi con quintali di protezione ventisette – indicata anche contro le radiazioni atomiche- che, a causa della traspirazione eccessiva delle sue ascelle, immediatamente lo fa olezzare come un salame andato a male, attirando sciami di mosconi e formiche verso il suo asciugamano.
Il nerd, inoltre, evita come la peste il bordovasca, sapendo che la tentazione di spingerlo in acqua è troppo forte per chiunque lo veda, dai cinque anni di età a salire.
L’acqua alta gli è ostica, a causa di quella dozzina di diottrie che gli mancano e della sua totale scoordinazione nei movimenti di braccia e gambe.

Zone di avvistamento: all’ombra di qualche albero isolato, intento a leggere un trattato sulle applicazioni della genetica molecolare in campo urbanistico; o negli spogliatoi, chiuso in qualche armadietto.
Resti del suo passaggio: pile di giornaletti manga giapponesi, confezioni vuote di crackers senza sale, arachidi e yo yo motta.
Frase di riconoscimento: “Va bene, lo ripeto: “Io sono un merdoso quattrocchi!”, ma adesso ridammi il costume!”.


- la SUGGETTA: ben descritta da Stormeyes nella sua versione quotidiana, in quella da piscina non subisce molti cambiamenti significativi; le sue abitudini e paure sono analoghe a quelle del NERD. In più, però, soffre di attacchi di iperfagia sotto l’ombrellone, per cui divora quintali di patatine e cornetti algida. E’ ammessa anche la lettura di fotoromanzi, il cruciverba senza schema della Settimana Enigmistica e la mamma al seguito che continua a urlarle di mettersi la crema.

Zone di avvistamento: i suoi criteri di scelta sono simili a quelli del NERD, ma ha un imperativo in più: stare lontana dal NERD.
Resti del suo passaggio: pacchetti vuoti di patatine al cinghiale, barattoli di Nutella, la conca scavata dal suo grosso sedere nel terreno.
Frase di riconoscimento: “Strafogarmi io?! Ma se ho mangiato solo 7 gelati e 3 pacchetti di Pringles!”


- i GIOVANI FRICCHETTONI e/o GABBERINI: in genere si individuano facilmente all’interno di un parco acquatico grazie alla musica assordante prodotta dalle loro rumorosissime radio ( Bob Marley o Skatalites per i primi, Joe T Vannelli e unz unz varia gli altri).
Di solito si muovono in gruppi misti, vere e proprie tribù, rumorose e colorate. Giocano a calcio o suonano percussioni.
Lo scopo di entrambi è quello di godere appieno dei benefici del sole, approfittando anche di quelli offerti dall’acqua (elemento essenziale al mantenimento della pressione sanguigna sopra i livelli di guardia se si vogliono fumare mille cannoni a 40°), anche se le filosofie di vita soggiacenti sono piuttosto differenti.

Zone di avvistamento: imboscati in fondo al prato, lontani dalle famigliole; nel campo da beach volley o nella piscina dei bambini, intenti a eseguire il famoso “tuffo a bomba” e a ridere come emeriti imbecilli per ore.
Frasi tipiche- Fricchettone: “Vuole veder il biglietto?! Sarebbe quel pezzo di cartoncino che ho usato prima per i filtri?!”
Gabberino: “Ma va’ sta cicciona, oh! Spostati, latrina in costume: non vedi che copri il sole a me e ai miei quaranta amici?!” (alla povera SUGGETTA).
Resti del loro passaggio: montagne di lattine di birra, moccini di canna, cartine strappate, fazzolle per i chiloom…


- le QUINDICENNI SGALLETTATE: ninfette rigorosamente under 18, che stanno bene con qualsiasi costume indosso, corrono da una parte all’altra della piscina inseguite da sciami di minorenni adoranti. Possono mangiare tutti i magnumalgida che vogliono, tanto il loro fisico è sempre perfettto. In genere, hanno i capelli lunghi (sciolti e bagnati), occhi da gatte e la pelle dorata dal sole. Nuotano come sirene, giocano a beach volley con disinvoltura (e vincono perché gli altri restano in fissa sul movimento del loro seno perfetto, invece che guardare la palla…) e ridono sempre.

Zone di avvistamento: ovunque- essendo ragazzine longilinee si infilano senza problemi in tutti gli anfratti- e in genere, lo fanno in compagnia dei DICIASSETTENNI MICASCEMI.
Frasi tipiche: solo pochi eletti hanno la possibilità di sentire addirittura la loro voce!
Resti del loro passaggio: cuori spezzati, bavette maschili, fulmini&saette della VAMP…


- il PIACIONE: convinto di essere il dono di Dio alle donne, non lascia passare un culo femminile senza commentarlo, né un bel visino senza mostrarle il suo sorriso da vero macho latino.
Sul suo petto villoso, campeggia la tipica croce d’oro, quasi una medaglia al valor tamarro, mentre il costume, in genere, era di moda nell’88. La sua preda ideale sarebbe la VAMP, ma questa è troppo presa da se stessa per cedere alle avances di un villico come il PIACIONE. Il BODY BUILDER, invece, lo guarda con disprezzo per via della sua affezione al malto&luppolo e del disinteresse per l’effetto che questa abitudine avrà sugli addominali…

Zone di avvistamento: vicino alle docce, intento a commentare le donne che si sciacquano; seduto al bar a bere birra e fumare mille emmeesse, o su una sdraio in mezzo al prato, in una posizione da cui il suo sguardo possa dominare la situazione…
Resti del suo passaggio: mille mozziconi di emmeesse, la Gazzetta, le bocce di moretti e il piatto sporco di frittata coi maccheroni…
Frasi tipiche: “Ammazza che bella! Ma te l’hanno mai detto che c’hai un culo che parla?!”
(VAMP: “Sì, e te dice quanto sei stronzo!”).


...A voi decidere in che gruppo collocarvi...e immaginare in che gruppo sia io! In ogni caso, fatemi sapere...!






























































No, vi prego, non parliamo di sette sataniche: fa troppo caldo per tutte quelle candele e per le stoffe non traspiranti dei cappucci sacrificali.
Niente cinema: c'è l'aria condizionata, è vero. Adesso costa anche "solo" 4 euroequalchecosa per via dell'iniziativa di ripopolamento estivo delle sale il giovedì, ma comunque non mi sembra proprio cosa: le uscite estive, nella maggior parte dei casi, sono filmacci horror o banali commedie rosa americane, magari insulse come (m'han detto) "la donna perfetta" (ma se mi capiterà di vederlo, di certo non partirò prevenuta per via dei giudizi degli amici...). E allora darti 4 euro per vedere un brutto film proprio non mi va, caro esercente cinematografico!
Piuttosto mi sveglio presto la mattina e guardo i b/n con Mastroianni, Gassman o Totò. Aggratis, perché 4 euri ti sembran poca cosa?!

In piscina all'aperto, invece, ci entro con la modica cifra di 4,50 eurini (modica, solo se paragonata al biglietto del cine); posso starci dalle 9 del mattino alle 7 del pomeriggio, prendere il sole, fare il bagno, giocare a beach volley&quant'altro di acquatico vi suggerisca la fantasia...
C'è una splendida piscina olimpionica (50 metri di luccicante profondità azzurra), in cui nuotare tra i bagliori del sole che splende qualche balzo sopra; c'è il pratino spelacchiato, su cui stendere gli asciugamani e, in settimana (nel week end esplode il fenomeno "carnaio", per cui ci sono più chiappe che fili d'erba!), isolarsi dai gruppi di bambini dell'oratorio e fare tutto ciò che loro è meglio se non vedono.
C'è un bar per dissetarsi con litri d'acqua, cocacola (se siete equosolidali come me, non compratela! boycott Cocacola!), succo di frutta o chinotto per i nostalgici&gli alternativi; ci si può ristorare con gelati, pizza margherita, focacce, patatine e quant'altro, approfittando dell'ombra.
Ovviamente, i frequentatori del bar all'ombra&quelli della piscina con tanto di occhialini e cuffietta in lattice (ahem...) non è gente che si somiglia. Ma ora non si sta affatto parlando di avventori.

Ci sono due piscine più piccole, di cui una con gli scivoli per i bambini (una volta, la mia amica Consuelo di 23 anni è stata presa a calci da una bambina, a cui lei ha detto: "Ma cosa fai?! Non vedi che io sono grande?!" e nessuno le ha creduto!) e l'altra, sempre bassa ma rettangolare, perché i più imbranati possano avere tregua dal caldo senza temere per la loro incolumità nella piscina da unoeottanta.
Poi ci sono un sacco di bagnini muscolosi e abbronzati (e l'equivalente femminile per i maschietti), le docce gratis, enormi spogliatoi...

Insomma, mi piace la piscina di Legnano, perché c'è tutto quello che mi serve!...
Compresa la Statale del Sempione, col suo traffico di tir e autoarticolati RUMOROSI&PUZZOLENTI, che scorre dietro il pratino spelacchiato, a pochi centimetri dal punto in cui, se verrete a trovarmi a Legnano, vedrete steso il mio telo mare, distanziato dai marmocchi...
sigh!