un paio di unghie lunghe sei cm. e laccate color fucsia fanno capolino sul muro di fianco alla mia testa layed on the wall

ciiiiao
ciao
cooome vaaaaaa
bene (ma perche' ti appoggi come una lucertola al muro?)

it's hard to be beauty io sooooonooooooo staanchissima ieri sono staaaaata tutto il pomeriggio daaaaall' estetiiiiiiiista
immagino
saaaaai ci vado due voooolte al meeeeeeeese
morire una volta sola cosi' ti togli il pensiero?

ho meeeeesso questi saaaaaaandali tiii piaaaccioooono
si, carini.

falling down
no, che dico, mi piacciono mooooolto.

a volte puoi trovare i tuoi migliori alleati in un paio di sandali con tacco di dodici cm. e una scalinata molto ripida.










Suoni solari

Si disperdono

Ad oriente

Dove la speme

Si fa di sera

E la mente

Dondola del

Dolce far niente

Con la brezza

Che segue la notte

Nei passi incerti

E senza sosta

Nella voglia

Di annegare in

Ogni forma

se va male sono io che meno gramo.

pavel

 

e quindi mi trasferisco ad Arcore.

sleep   non ho sonno.

   sono tutti a dormire.

   chi dopo una festa alcoolica, chi dopo aver fatto sesso, chi dopo aver scritto qualcosa.

 

ma io non ho sonno. e non sono chi.

Lente mani

Sfiorano l’inverno

Nei campi di cristallo

Parla solo il vento

Con le sue parole

Tartagliate dal freddo

Crisalidi s' agitano

Per il cambiamento

Destando zolle

In silenzio

Una lenta nenia piove

A sputi secchi

Colmando i miei passi

In confusi specchi

Mentre le ombre dormono

Si levano gli spettri

Da quelle profumate tombe

Interne putride come fogne

Mentre mi sfiorano

La carta s' ammoscia

Resistendo a tratti

Su gli ossuti fiori

Trapassata a blocchi

Da spine che non tocchi

E mentre la stagione

Silente s' apparecchia

Penso ai bicchieri tentennanti

Che riflettono i tuoi occhi

Perché la morte non sia

La fine ma tempesta

pubblicita' regresso

il vostro paese e' eleggibile.

mi perplimo.

tongue_part._one avvicinati.

voglio assaporarti, annusarti, berti.

ti guardo e mi piaci, il mio occhio registra particolari, tongue_part_two

ma e' la mia bocca che vuole sentirti.

una goccia. prima una piccola goccia, per sbaglio,

ma non la sento, il mio naso si impregna del tuo odore, esplosione di immagini,

tounge_part_three sensazioni, immagino il pieno dentro la mia bocca,

immagino il duro e il morbido, immagino il vellutato e il caldo della tua presenza

nella mia bocca, immagino il momento in cui mi entrerai dentro e sentiro' la tua presenza contro il palato,

contro l' interno delle guance, immagino quando ti appoggerai alle arcate dei denti,

 ma la goccia che e' scappata mi incuriosisce, voglio berti.

ti arrampichi sui miei denti, ti infili tra gli spazi, investi le gengive,

tongue_part_four

tocchi la punta della mia lingua ed esplodi verso la gola

e subito hai un sapore aspro poi scivoli ai lati e sei acido e galleggi al centro e sento di meno

e arrivi al fondo e sei potente

tongue_part_five serro la mascella

non voglio che entri aria per contaminare il tuo gusto

ti ingoio.

 

prima regola del degustatore: non assaggiare piu' di venti vini di seguito.

vi presento il mio nuovo insegnante di francese.

zizou

madrelingua.

rey mysterio, jr. pronti per la six one ninetaiiighermaaaanroar

 

 

 

 

 

e ad urlare

eluomotigrechelottacontroilmaaale

 

 

guerrero for president

 

 

 

 

e  Arrriba La RRRRRRRRRRRRazzza